Messina, tra le onde dello stretto

Messina, tra le onde dello strettoVerificata

VITULIAEXPERIENCE

Description

Experience naturalistica e culturale tra i paesaggi costieri e lo stretto di Messina con le sue correnti e le sue leggende. Sali sulla barca a vela, lasciati trasportare dal vento e dalle onde dello stretto, tra sole, bagni e narrazioni rilassati a bordo in attesa di arrivare a Scilla per visitare la piccola cittadina, pranzare degustando piatti tipici calabresi. Questa experience prevede anche l’organizzazione di itinerari diversi rispetto alla località di Scilla come ad esempio Le Isole Eolie.

Magnifica la vista che si godeva dallo Stretto.

Davanti a noi era Messina col suo porto pieno di natanti, difeso dalla fortezza di San Salvatore;

dietro di noi Reggio splendidamente illuminata dal sole pomeridiano e sullo sfondo le brulle montagne dell’interno,

mentre a sinistra s’innalzava maestosamente l’Etna, con la cima coperta di neve scintillante.

Il cratere vomitava un denso pennacchio di fumo.

(Arthur John Strutt)

Suggestioni e storie, miti e leggende, evocato oggi solo quando si parla del fatidico ponte ma celebrato nel Poema epico “Odissea” di Omero nei coinvolgenti versi dedicati a Circe, le Sirene, Scilla e Cariddi. Fretum Siculum è l’antico nome latino che indicava quel tratto di mare che separa il Mar Jonio dal Mar Tirreno e la Sicilia dalla penisola italiana.

Lo Stretto di Messina è il punto di separazione tra due bacini (Ionio e Tirreno) contigui ma distinti, aventi acque con caratteristiche fisico-chimiche ed oscillatorie diverse.«Il paradiso degli zoologi», così lo definì Jacques Piccard, scienziato svizzero-francese, che nel 1979 esplorò lo stretto siciliano col suo batiscafo Forel scendendo fino a 500 metri, disegnando la fisionomia dinamica dei fondali e catalogando 140 specie ittiche.

La morfologia dell’area dello stretto vede un progressivo restringimento a partire da Sud, fra Capo d’Armi in Calabria e Capo Taormina in Sicilia dove la distanza supera i 14 Km, verso Torre Cavallo in Calabria e Capo Peloro in Sicilia, dove la distanza è di poco superiore ai 3 Km (la minima distanza, 3.2 km, si trova sulla congiungente Ganzirri, in Sicilia, e Punta Pezzo, in Calabria).
Le implicazioni idrodinamiche che caratterizzano lo stretto riguardano, però, un’area più vasta che si estende verso Capo Milazzo, le Eolie e Gioia Tauro.

Orari di Lavoro

Sempre aperto

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